INTERVENTO DEI LAICI
ALLA CONVOCAZIONE DIOCESANA “RIPARTIAMO DA CANA”

 

I laici della diocesi ringraziamo Mons. Oliva, nostro vescovo, per la bella e concreta lettera pastorale, ricca di speranza, nonostante sia stata scritta in un momento non facile per il suo stato di salute, e gli auguriamo di riprendere presto la sua azione pastorale in mezzo a noi. Lo ringraziamo anche per l’esplicito riferimento ai gruppi, alle associazioni ed ai movimenti laicali, dei quali riconosce l’azione formativa e dai quali si attende collaborazione ed attiva partecipazione alla vita ed alla missione della Chiesa locale.

Il testo del vescovo interpella tutti noi laici impegnati , ci richiama al senso di corresponsabilità e di condivisione, e ci sprona a riconfermarci nella nostra fede, operando un autentico cambiamento di rotta, una conversione missionaria.

La pandemia ha stravolto la vita di noi tutti; le associazioni, i movimenti, i gruppi ecclesiali hanno retto all’isolamento, perché sorretti dal forte senso di appartenenza, dai legami associativi, dalla condivisione di uno stesso ideale. Nonostante tutto non ci siamo mai fermati, abbiamo mantenuto le relazioni tra noi a piccoli gruppi, abbiamo continuato ad operare, collaborando con le Caritas parrocchiali per venire incontro alle situazioni di bisogno che l’emergenza imponeva ed abbiamo continuato, in modi diversi, a coltivare la nostra interiorità, ad alimentare la nostra spiritualità, facendo tesoro delle tante occasioni di preghiera offerte anche dalla nostra diocesi e dalle quotidiane riflessioni di Papa Francesco. Abbiamo confermato, non annullato le tante attività che erano state programmate a livello diocesano, modificandone modalità di svolgimento e tempi di realizzazione, ma non i contenuti.

Ora, però, è tempo di ripartenza, È vero che, come ben evidenzia il vescovo, tante sono le paure che ancora permangono e che rendono difficile la convivenza con gli altri, ma è anche vero che quello che stiamo vivendo va accolto come un Tempo di Grazia che non va sprecato, e siamo convinti che questa ripartenza debba cominciare proprio dalla base, dalla realtà parrocchiale , dove va ricostruito il tessuto ecclesiale che in qualche modo ha risentito della sospensione delle celebrazioni liturgiche, degli incontri e delle attività dei vari gruppi. E’ tempo di riprendere il cammino di fede comunitario, pur con tutte le precauzioni che la pandemia non ancora risolta impone , mettendo al centro la Parola ed assaporando ogni giorno di più la gioia dell’incontro con il Risorto che ci spinge alla missionarietà a superare la comoda fede abitudinaria per andare incontro ai lontani…ad annunciare Gesù senza escludere nessuno .
A tutti noi , laici impegnati, tocca il compito di accompagnare le parrocchie in questo cammino di ripresa, con incontri di formazione , se pur a piccoli gruppi, fondati sulla lettura e l’interiorizzazione della Parola, da tradurre in azioni concrete , in stili di vita più conformi al Vangelo, con l’attenzione all’ambiente, alla Natura, con la serietà e la testimonianza di vita cristiana sul posto di lavoro, con uno sguardo attento alla famiglia, ai giovani , ai tanti problemi che la società ci pone, per contribuire alla risoluzione degli stessi, partecipando attivamente alla vita della Polis da cristifideles laici responsabili ed adulti nella fede.

Siamo, però, convinti che, sebbene dotati di buoni propositi, non possiamo camminare da soli, abbiamo bisogno del sostegno e della guida spirituale dei nostri pastori per essere rafforzati nella fede e nei nostri propositi. Pensiamo che sia necessario costruire alleanze tra laici e presbiteri e tra laici associati e non, per prendere atto insieme della nuova realtà post pandemica in cui ci troviamo ad operare, per individuare i nuovi bisogni, scoprire le nuove povertà ed agire di conseguenza. Auspichiamo un lavoro in rete che nel rispetto delle singole identità, veda Uffici, associazioni e movimenti insieme, mettendo a frutto ciascun

o i propri talenti, per perseguire gli stessi obiettivi.

In tutto questo, un ruolo fondamentale, a nostro avviso, rivestono sicuramente i Consigli pastorali parrocchiali, all’interno dei quali ci impegniamo a collaborare per un vero discernimento comunitario e per il coordinamento degli interventi che possano rispondere in maniera efficace ai veri bisogni della comunità, che, in modo particolare in questo momento storico ,va aiutata a maturare una più solida coscienza civile e politica, guardando al Bene Comune, lontana da ogni forma di individualismo e di indifferenza .

In fondo , che cosa chiede a noi laici il vescovo nella sua lettera pastorale?
Abbiamo provato a sintetizzare le richieste che ci sono apparse più che mai sentite e urgenti:
una vera conversione missionaria; un impegno apostolico suffragato da una convinta scelta di fede,
una più solida coscienza civile e politica ; Andare oltre il versante della conservazione ; Re-inventare la carità.
Forte poi il richiamo al Concilio Vaticano II, alla Gaudium et Spes, alla Christifideles Laici ( Testi che dovremmo tutti conoscere molto bene.)

E proprio la Christifideles laici ci rinnova un invito ben preciso:
“Situazioni nuove, sia ecclesiali sia sociali, economiche, politiche e culturali, reclamano oggi, con una forza del tutto particolare, l’azione dei fedeli laici. Se il disimpegno è sempre stato inaccettabile, il tempo presente lo rende ancora più colpevole. Non è lecito a nessuno rimanere in ozio”.
Siamo dunque invitati tutti a riprendere il nostro cammino con maggiore vigore , a rinnovare ogni giorno il nostro rapporto con il Signore, a tornare alla fonte, ad innamorarci nuovamente di Lui e del nostro prossimo, tenendo ben presenti le parole di San Paolo nella Lettera ai Galati (3,28): Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.
Ripartiamo dunque seguendo le preziose indicazioni del nostro Vescovo, corresponsabili di una rinnovata Missione, per diffondere con gioia la vita bella del Vangelo.

 

I Laici della Diocesi di Locri – Gerace
Locri, Centro pastorale, 10 settembre 2020