Come le perle di un unica collana, l’assistente unitario e del settore adulti, mette insieme i verbi che intitolano i moduli dell’itinerario dei gruppi adulti, e ci regala una preghiera.

Signore rendici “azione” Cattolica!

Dacci il coraggio di abbassarci, di divenire servi nel prenderci cura gli uni degli altri,
per riconoscere la grandezza dell’altro e dell’Altro, assumendoci la testimonianza
dell’esemplarità. Dacci il coraggio di abbassarci per diventare “servi inutili”, che non
cercano il proprio utile. Facci abbassare perché ci hai fatti capaci di grandezza.
Signore rendici “azione” Cattolica!

Donaci la capacità di sfiorarci con tenerezza, frutto concreto della fiducia. Aiutaci a
fare il primo passo sapendo che la tenerezza genera tenerezza, abitando le nostre
relazioni, mai mediocri, sempre evangelicamente vere. Le parole ci sfiorino senza
asprezza, il confronto sia senza impazienza e senza offesa.
Signore rendici “azione” Cattolica!

Rendici capaci di abbracci che distruggano la solitudine del cuore, che sappiano
cogliere solo la bellezza dell’altro. Abbracci tanto vicini che ci aggiustino l’anima,
che ci tolgano la voglia di urlare, che ci facciano camminare in cordata perché la
comunione, l’unità è l’unico presupposto della Pentecoste.
Signore rendici azione Cattolica!

Fa che siamo in grado di sollevare, atteggiamento dei risorti che testimoniano il
coraggio del non soccombere di fronte alle sfide. Sollevati, ritti, risorti, insieme
possiamo tendere al massimo bene possibile senza accontentarci del minimo
indispensabile.
Signore rendici “azione” Cattolica!

Trasformaci in pane da mangiare nella condivisione di ciò che siamo, di ciò che
abbiamo, costruttori di convivialità, forza e nutrimento per i deboli che incrociamo
sul nostro cammino. Mai il nostro stare insieme, sia abitato dalla paralisi della carità.
Signore rendici “azione” Cattolica!

Ed infine, Signore, permettici di vivere da corpo a corpo, in un’accoglienza senza
misura, che abbia una taglia unica, dove tutti possano sentirsi a casa. Aiutaci affinché
il nostro vivere da corpo a corpo, diventi Azione Cattolica.

Don Fabrizio Cotardo
Assistente Diocesano di AC