Laudato si
Con Francesco discepoli e custodi!
Da sempre l’Azione Cattolica, che ha a cuore la globalità del percorso di fede dei propri soci, valorizza il tempo estivo come un tempo eccezionale e prezioso per riscoprire e mettere in pratica quello che durante l’anno si è vissuto attraverso l’esperienza associativa. I ragazzi dell’ ACR per anno associativo 2016/17 nel quale si sono circondati di gioia, hanno condiviso un tempo ricco di esperienze che li ha portati ad incontrare nuovi volti e nuovi sorrisi, concludendo così il loro cammino con il campo scuola diocesano “ LAUDATO SI”.
Svoltosi a Lubrichi presso OASI S. Cristina D’Aspromonte dal 30 Luglio al 3 Agosto, il campo ha visto la presenza dei ragazzi dai 9 ai 14 anni delle parrocchie di Stignano, Siderno, Roccella, Natile Nuovo, Gioiosa J e Platì, accompagnati dai loro educatori e dall’ assistente Don Rocco Agostino.
Così come ci dice il titolo, nel campo scuola di quest’anno la figura di S. Francesco D’ Assisi ha guidato l ACR attraverso la sua regola radicata nel Vangelo, quale immagine dell’amore di Cristo. Così come discepoli e custodi, i ragazzi hanno ripercorso la vita di San Francesco chiamato a “Riparare la casa di Dio”, approfondendo e rendendo attuali gli insegnamenti del santo attraverso l’enciclica Laudato si di Papa Francesco.
Il rapporto con le cose di cui ci circondiamo, la cura delle creature e dell’ambiente, delle relazioni con le persone, anche quelle diverse da noi, e del rapporto personale e comunitario con Dio, sono stati gli aspetti salienti delle giornate di campo ognuno associato ad un episodio della vita di Francesco e dei suoi frati e ad uno o più punti dell’enciclica verde del Santo Padre.
Ogni ragazzo, con attività, giochi e quant’altro, ha avuto, così, la possibilità per riflettere, pregare e vivere la propria scelta missionaria, nella convinzione che la Chiesa non deve essere chiusa in sé, ma, in quanto dono, deve aprirsi, accogliere ed essere disponibile verso tutto e tutti.
Ci auguriamo, che al campo estivo i ragazzi abbiano fatto propri questi principi, riconoscendosi così creature pronte a custodire e amare non solo i fratelli ma anche il creato e tutto ciò che li circonda proprio come il Santo di Assisi ha insegnato attraverso il suo esempio ad ognuno di noi.
Zemira & Barbara






















